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Tutorial specchio Shabby Provenzale

Quest'anno mi è capitato un lavoro particolare, sistemare una vecchia specchiera dandole una rinfrescata. 

 

Per fortuna il nuovo spazioso laboratorio ha facilitato il lavoro che non è stato semplice: oltre la pesantezza dell'oggetto davvero molto ingombrante (180x70cm) il legno era rovinato in diversi punti e intaccato dai tarli. 

Per decidere lo stile invece è stato facile. 

Seppur pezzo antico infatti, lo stile minimale della cornice non avrebbe mai reso quanto lo stile Shabby Chic avrebbe preteso, (grande opulenza) ed aggiungere dei fregi avrebbe minato la finezza della struttura. Così ho optato per un tocco provenzale usando un bianco sporco ma senza consumare per non perdere di vista il design sottile. La sua casa poi non aveva un arredo decapato perciò ho deciso di giocare soltanto con la grana della vernice e le setole dei pennelli, lasciando cioè la base irregolare, per richiamare gli stili e sopratutto ricordare la storia vissuta sotto la mano fresca. 

Ci è voluto un po' ma se volete anche voi cimentarvi ecco la procedura e qualche consiglio.

Cosa Serve

  • nastro di carta
  • telone o giornali
  • pennello
  • vernice e/o primer
  • anti-tarlo 
  • spatola
  • stucco
  • carta vetrata a grana fine
  • mascherina e grembiule
  • cavalletti

Procedura

 Organizzare la zona di lavoro proteggendo il pavimento con un telone (o fogli di giornale) poi sistemare i cavalletti per reggere lo specchio facendo attenzione che il tutto sia stabile. 

 

 Pulire e sgrassare la specchiera con un panno. In seguito con il nastro di carta, proteggere il vetro lungo le giunture evitando così sia le macchie di vernice che i graffi durante il noiosissimo lavoro che verrà: scartavetrare! 

 

 E' il momento di passare un buon anti-tarlo e lasciar asciugare per una giornata intera facendo ventilare l'area. Mi raccomando di fare anche la parte posteriore che non si vede ...ma c'è! Dimenticandosene infatti oltre a svolgere un lavoro imperfetto, non rifinito, può portare in futuro nuovi problemi.


Il concetto vale per tutti i passaggi a seguire: fare un buon lavoro subito evita doppio lavoro poi

 

 Con dello stucco chiudere ogni singolo buco fatto dai tarli. Non serve grande esperienza: si passa velocemente la spatola nel barattolino raccogliendone una pallina, si schiaccia sul buchino e poi si spalma a 40° passando e ripassando la spatola per far penetrare bene la pasta all'interno. L'operazione va ripetuta per ogni buco, sopratutto se grande cercando di lisciare il più possibile con la spatola. I fori più piccoli possono essere lasciati ma solo se userete poi una vernice grassa e/o spessa. Se l'idea dello stucco non vi piace si può utilizzare anche cera, colla o i gessetti appositi per il legno (ci sono di vari colori).

Questo è anche il momento di rifinire i punti del legno che sono rotti o staccati: potete incollarli, ricostruirli, inchiodarli, riempirli con stucco o gesso. Far asciugare per un giorno intero. 

 

 Quando lo stucco sarà asciutto, indossare mascherina e protezioni per evitare il pulviscolo quindi passare la carta vetrata a grana fine sulla pasta secca con movimenti circolari della mano affinandola e rendendola omogenea alla base. Se nel lavoro precedente avrete lisciato bene ...ora farete meno lavoro! 

 

 Se non siete soddisfatti o vi è sfuggito qualche buco rimediate ora.

Se invece avete fatto un lavoro meticoloso (bravi!) allora potete finalmente divertirvi scegliendo la vernice che più vi aggrada, eventualmente un primer. Io ho usato una chalk bianca sporcandola con una punta di crema e grigio. Verniciate e lasciate asciugare bene areando. 

 

 Nel mio caso decapare in stile shabby non era richiesto perciò il lavoro è finito qui. Se invece volete andare sul classico, è necessario scartavetrare facendo emergere il colore di contrasto sottostante e/o al contrario, mettere in evidenza i punti luce con pittura oro, argento, turchese etc. sulle sporgenze.

 

Mi raccomando se provate a sistemare qualche vecchia specchiera ..fatemi vedere com'è venuta! 

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